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Testimonianze di vittima di abuso narcisistico

da | Nov 8, 2021 | articoli | 0 commenti

‘Testimonianze vittima di abuso narcisistico

In questo articolo sono racchiuse alcune testimonianze di persone che hanno subito un abuso psicologico. Per ragioni di privacy, i nomi sono di fantasia.

Se anche tu vuoi contribuire alle ‘Testimonianze di Vittima di abuso narcisistico’  manda una mail dal form che troverai sotto.

 

Diana

Io purtroppo sto vivendo tutto questo con mio marito.

Io lo definisco una persona molto disturbata, ma molto subdola di cui mi sono accorta dopo 7 anni di matrimonio. Ho provato in vari modi di farglielo notare ma non ha capito niente e la manipolazione emotiva continua.

Per esempio, in questo periodo mi dice frasi del tipo “questa cosa non va bene, una volta non avresti fatto questo” ma questo è secondo lui, non è che c’è qualcosa che non va in me…è solo una strategia per riportarmi allo stato di prima, quando stavo male e mi sentivo in colpa.

Tutto questo a lui andava bene perché gli serviva.

Il mio malessere interiore era una cosa che dovevo capire, e ci è voluto un po’, ma poi ho capito che non sono io il problema anche se lui continua a ripetermi che le cose vanno male per colpa mia.

Adesso è frustrato e cerca strategie per riportarmi dov’ero, ma lo schema è lo stesso.

Un’altra strategia che usa è la campagna diffamatoria con alcuni parenti, perché non tutti li vanno dietro. Sono tipo le scimmie volanti.

Essendo consapevole dei suoi schemi e meccanismi manipolativi, adesso riesco ad affrontare e convivere con questa situazione e anche a difendermi, essendo sicura che non cambierà mai.

Volevo ringraziare per gli articoli che postate che mi hanno aiutato a svegliarmi e mettermi in discussione e cambiare direzione. Ho letto e meditato molto sull’argomento grazie agli articoli che postate.

 

Sole 

L’avevo incontrato anni fa, fa parte delle forze dell’ordine ed ero scappata a gambe levate.

L’ho rincontrato a distanza di tempo e ho deciso di dargli e darmi un occasione, faccio fatica ad aprirmi con gli uomini ma con lui tutto sembrava così semplice.. era così divertente, dolce carino..

Ho iniziato ad avere ansia poco dopo, voleva vedermi sempre. Dovevo organizzarmi in base ai suoi turni e stare sempre con lui quando non lavorava, odiava le persone che mi circondavano, gli ho raccontato i miei segreti più intimi e le peggior paure..

Beh ha fatto tutto ciò che non avrei mai voluto, una sera si è ubriacato e mi ha tirato una sberla perché io lo facevo soffrire.. e lui sapeva quando odio l alcol per via di arretrati di mio papà. Gli chiedevo di smetterla e la sua risposta era stata ‘io non sono tuo padre’.

Bene, da quella sera non sono stata più io, ci vedevamo da pochissimo e mi parlava di figli, di convivenza, diceva di amarmi da sempre, che ero la donna che voleva sposare, aveva anche deciso quando me l’avrebbe chiesto..ma dentro di me qualcosa non tornava.

Abbiamo anche vissuto insieme e poi da un giorno all’altro il gelo totale: non mi toccava più, non mi parlava, faceva tardi a lavoro e anche sessualmente parlando ha fatto una cosa pur sapendo che io non volevo.

Ma ormai lui per me era il mio mondo, senza di lui non ero nessuno.

Mi ha lasciata di notte ed è anche riuscito a dormire con me accanto, sereno come un bambino mentre io ero disperata. E il giorno dopo è andato via dicendo che era tutta colpa mia, del mio carattere e della mia voglia di mantenere una vita sociale oltre a lui.

Per il lavoro che svolge continuava a venire fuori casa mia e io ho iniziato ad avere paura di lui, sono andata in terapia perché ero uno straccio, sapevo chi era ma mi mancava l’idea dell’uomo meraviglioso che era stato all’inizio.

Ora è finita da 9 mesi ed è da un mese che inizio a stare meglio, ho perso sei chili e la voglia di tutto per troppo tempo .. 

Ringrazio i libri che ho letto e la mia psicologa se oggi mi guardo allo specchio e inizio a ritrovarmi.. ho pianto un po’ scrivendo, so di non essere guarita del tutto.

Ma queste persone ti insegnano una forte lezione nella vita. Sono vicina a tutti coloro che come me si sono annullate … vi ritroverete e sarete saremo più forti di prima .

Elisa

Ho fatto l’amante per due anni e mezzo. Lui prometteva di lasciare la sua compagna e all’inizio lo faceva: lei andava via di casa e stavamo insieme, poi però dopo qualche giorno lei mi scriveva che lui la cercherà, lo pregava di tornare perché amava me ma lei era la sua quotidianità. Io mi facevo da parte, cercavo di dimenticarlo, ma dopo qualche tempo tornava a cercare anche me dicendomi che aveva fatto una cavolata che era me che voleva… insomma per 2 anni e mezzo e ancora oggi lui cerca entrambe appena ci perde…

L’unica differenza?

A me dice di amarmi e che ha paura perché ho un figlio, a lei dice che le vuole bene e che in lei vede la sua quotidianità….

 

Gaia

Dopo due anni, col sorgere dei primi sintomi del terzo livello (sintomi di chi sta subendo manipolazione) ho rialzato la testa, perché la stanchezza psico-fisica è talmente forte che abbandono questa storia malata per sfinimento.
Mi arrendo.

Non so lui cosa pensa di aver vinto, ma ok, ha vinto.

Basta.

Se è contento così, buon per lui. Per me conta solo tornare ad essere quella del 2019: felice, leggera e spensierata.
Il percorso di recupero è lento ma va sempre meglio. Non vedo l’ora di tornare in cima alla vetta.

 

Maria Grazia

La consapevolezza ferisce più della violenza.

 

Giorgia

Sono stata anch’io vittima di un narcisista per 8 anni fino ad un mese fa, bruciando gli anni che dovevano essere i più belli della mia vita (ho 28 anni).

Più leggo articoli più me ne rendo conto, ed è incredibile che non ci sia un’educazione a priori per le donne nel far capire loro che esistono uomini simili!

L’articolo è molto interessante ed è uno dei pochi che parla dell’altra faccia della medaglia di un rapporto con un narcisista, non sempre di lui.

Mi ha incuriosito e spaventato allo stesso tempo questa parte: “L’aspetto più drammatico sta nel rendersi conto di essere dipendente non delle attenzioni del narcisista, ma delle attenzioni che essa stessa le ha dato” questo l’ho capito proprio ora!

É totalmente vero. Spero solo che le vittime ideali di persone tali non siano individui che si sentono realizzati solo nel dare e investire nell’altro, perché si ricadrà nella stessa trappola.

 

Priscilla

Ho appena letto l’articolo ‘nella mente di Cristina‘ mi sono ritrovata in molti aspetti ed è doloroso prenderne coscienza.

Io mi sono accorta di questa situazione di essere vittima di narcisista solo da poco anche se la porto avanti da anni.

E forse con più di una persona mi è successo.

Mi chiedo come mai non me ne sono accorta prima e non ho avuto la forza di prendermi cura di me e tuttora vacillo.

Ho sempre avuto bassa autostima e credo di attaccarmi alle relazioni per avere una sicurezza che da sola non ho o credo di non avere.

Da un lato mi consola sapere che non sono l’unica a vivere queste situazioni, dall’altro mi dispiace per tutte le donne che non si sanno amare abbastanza.

La mia situazione ha molte sfaccettature, io riconosco le mie imperfezioni e le mie mancanze, ma l’altro anche se dice di riconoscere le sue, secondo me, crede ancora in fondo di essere migliore di me, tanto che dice di non avere bisogno come me di andare in terapia perché ha già provato e non gli è servito, perché lui è superiore alla media e quindi i terapeuti non lo comprendono.

Dice di essere molto empatico, vive le emozioni amplificate e se io gli tocco qualche punto debole sbotta.

Dice che sono io a dover cambiare perché lui ha fatto x y z ed ha più esperienza di me in tutto, che sono io a stare male e ad essere depressa perché non ho mai fatto nulla di buono nella vita, che sono sola (lui mi ha fatta allontanare dalle uniche persone che avevo vicine dicendomi e convincendomi che erano brutte persone) e che lui è qui per aiutarmi a migliorarmi, che vede la luce che ho dentro ma non so tirarla fuori.

Questi e altri lavaggi mentali.

Io che mi attacco alle situazioni materiali pensando che effettivamente senza di lui sarei sola.

Nonostante mi abbia anche sfruttata economicamente, mi usa a suo beneficio chiaramente senza accorgersene.

Riconosco ora con una mente più limpida le dinamiche malate, da entrambi i lati.

E penso chissà quante altre come me, non se ne sono ancora rese conto. Sono forte, voglio amarmi, non sono sola.

 

Tanya

Ciao, mi ritrovo per l’ennesima volta a leggere articoli di questo tipo rendendomi sempre più conto che purtroppo sono in una situazione veramente difficile.

Ho 36 anni da quasi quattro ho una storia con il mio capo che ha 20 anni in più di me.

Persona molto difficile con storie molto burrascose alle spalle, persona che mi risucchia le energie giorno per giorno, più di una volta mi ha alzato le mani (ha una causa in corso con la sua ex per lo stesso motivo). Persona con la quale alterno momenti di altissima felicità e bassissima tristezza.

Viviamo insieme, ovviamente dovuto ai nostri continui litigi sfociati in violenza fisica, ma ancor di più in violenza verbale molto forte.

Fortunatamente ho mantenuto la mia casa ma è occupata per i prossimi tre mesi.

Domani inizieremo un altro lockdown e l’unica cosa che ho certa è che non voglio stare più qui in casa con lui, ma non ho neanche le possibilità di andare da un’altra parte per i prossimi tre mesi.

Mi sento svuotata, ferita e soprattutto arrabbiata con me stessa. Sono sempre stata una persona sicura e mi fa molta rabbia guardarmi allo specchio e vedere come ho permesso a questa persona di “svuotarmi”.
Provo tristezza assoluta.

 

Tatiana

Cara Dottoressa,

potrei scrivere un libro sulla manipolazione da parte di mio marito.
All’inizio mi sembrava solo il classico stron…, poi mi sono resa conto, pian piano, che dietro c’era molto di più.

Mi sembrava, MI SEMBRA pazzo, assurde le sue argomentazioni, irritante…

Purtroppo non posso lasciarlo, perché abbiamo una figlia di 3 anni e so già che io mi libererei, ma metterei mia figlia nelle mani di un demonio.

La ringrazio per tutto

 

Antonio

Buongiorno,
credo di aver sposato una potenziale narcisista ma ovviamente non ne sono sicuro. Da quanto ho letto gli atteggiamenti da lei descritti risultano essere compatibili con quelle di mia moglie.

A parte lo sminuire continuamente la mia persona ed insultarmi, non mi lascia mai spazio per esprimere il mio pensiero e quando raramente lo ascolta ovviamente lo critica pesantemente.

Inoltre ha un grosso problema con l’alcool, non beve tutti i giorni ma quando lo fa non smette fino a che proprio non ce la fa più e diventa molto aggressiva sia verbalmente ed in rari casi anche con le azioni.

Adesso stiamo vivendo da una settimana la classica situazione di silenzio irreale, un po’ perché io in questo momento non voglio svegliare il can che dorme ed un po’ perché ho paura della sua reazione.

Marilena

Buonasera, convivo da 3 anni con il mio compagno. All’inizio andava tutto bene ma poi ha cominciato a rimembrare il mio passato con storie vecchie e le liti ci sono ogni due giorniha molti sbalzi di umore e quando è così diventa offensivo e si isola, ripete sempre le stesse cose del passato.

Ora sono da mia madre, un giorno mi dice ‘basta è finita ho sbagliato tutto con te non mi scrivere né chiamare addio’, il giorno dopo mi chiama ‘scusa ma non volevo dirti queste cose’.

Se non gli rispondo subito o non lo chiamo diventa sospettoso, si arrabbia se non lo cerco, che devo fare?

Lui non può più vedere mio figlio per una risposta sbagliata. Lo critica in continuazione e dice cose brutte mentre le sue figlie sono perfette.

 

Anita

Buongiorno, mi sono fatta manipolare da un uomo virtualmente.

So che sembrerà assurdo ma è così, è arrivato in un momento difficile della mia vita: stavo decidendo per la separazione ed avevo anche perso il lavoro.

Lui è arrivato con tutte le caratteristiche che ho sempre cercato: protezione, sicurezza, determinazione.

Mi sono fatta coinvolgere in modo totale mentalmente spesso facendo cose che mi vergogno da morire, come mi vergogno a dire che a 46 anni mi sono fatta plagiare nel virtuale.

Ho avuto la forza di andare avanti con le mie scelte, mi sono separata, ho ripreso in mano la mia vita e quella di mia figlia, ma lui è sempre lì, al telefono, con messaggi e promesse da mare a cui io continuo a credere ogni volta.

Giura amore eterno, mi chiede di lasciare la mia regione per andare a vivere a casa sua con mia figlia.

Ma in tutto questo abbiamo avuto solo contatti telefonici o videochiamate, in due anni non ci siamo mai incontrati di persona. Ogni volta erano scuse, sparizioni, lavoro, e nonostante mi renda conto che tutto questo è falso non riesco a fare a meno di sentirlo e cercarlo.

Vorrei avere la bacchetta magica per togliermi questa ossessione dalla testa, la determinazione di dire basta mi hai ferita, illusa, umiliata.

Mi hai fatto fare cose schifose e volevi che le facessi fare anche a mia figlia, e con determinazione ti ho fermato a questa richiesta, e in risposta sono iniziati i tuoi silenzi, il modificare le parole che ti venivano dette dando la colpa a me per tutto.

Spero di uscire da questo tunnel.

 

Ale

Sono molti anni ormai che sono legata a questa persona, ma quel sentore negativo ed i suoi vari atteggiamenti incredibili mi hanno portato ad informarmi e dopo varie ricerche su internet ho trovato la sua patologia narcisistica.

Coincidevano molte cose ed ho cominciato a distaccarmi da lui, a metterlo alla prova e la mia delusione cresceva esponenzialmente, i pezzi di puzzle si componevano e dopo le mie ennesime richieste di rispetto e considerazione lui se ne è andato.

Dopo qualche giorno, avrebbe voluto tornare come se non fosse successo nulla ma, non avendoglielo permesso per averlo fatto altre volte, ha cominciato con le ripicche da immaturo.

Dopo un mese e le tante volte di un nostro allontanamento, ma stavolta con la consapevolezza che non potrò mai cambiarlo, mi ritrovo a stare ancora male e da qui ho capito che questi miei disturbi sono proprio caratteristici della NAS.
Purtroppo non è un bel periodo, sono senza lavoro e per la pandemia non posso nemmeno partire alla ricerca per allontanarmi un po’.

Farò di tutto per uscirne fuori, per me, per mia figlia soprattutto ma stare a casa non mi aiuta.

Quando potrò partirò per cercare lavoro altrove, lontano da qui per ricominciare.

Ho eliminato i miei account social ma ancora qualche contatto c’è… piano piano eliminerò anche quello! Ci vuole tanta forza … Vogliamoci più bene e ritroviamo noi stessi

 

Walter

Buongiorno, ho 52 anni a sono in via di separazione giudiziale con mia moglie, questo è il secondo matrimonio.

Il primo senza figli è durato 9 anni, ero molto giovane e sicuramente c’era qualcosa di tratti narcisisti anche li, difatti ci volle tempo per ricostruirsi, ma all’epoca poco mi informai sul narcisismo.

Il secondo con un figlio di 11 anni lo sto vivendo ora con questa separazione giudiziale, mia moglie è una persona con grossi disturbi di personalità, ora non so bene se sia narcisismo sociopatia o bipolarismo.

Dico questo perché ha anche gravi problemi di alcol e quindi direi che con il tempo siamo finiti in una relazione tossica e molto malata. Lei ha una figlia di 21 anni, e con lei abbiamo appurato queste grosse problematiche, per farla breve, fortunatamente con i referti di abuso cronico di alcol e altre situazioni accadute sto chiedendo l’affido di mio figlio.

Ho vissuto dodici anni con questa persona e solo oggi mi sto rendendo conto del male psicologico che mi ha procurato, ne esco a pezzi ma sono sicuro che finalmente aver accettato la realtà e vedere un futuro fuori dalla sua presenza non può che farmi essere felice.

Sarà dura, oggi sono tutto da ricomporre, ma la sola forza di aver detto stop mi rende fiero di me, sono ancora nella bufera per la separazione, e purtroppo in questo momento sta tirando i fuori il peggio odio verso di me, smisurato con attacchi piene di menzogne volte a minare tutto e tutti, disprezzo per sua figlia perché non è dalla sua parte e manipolazioni verso mio figlio contro di me. Sono accuse crudeli, insensate e prive di amore, non conoscono limiti. Nonostante che sia stata la mia compagna per dodici anni e la madre di mio figlio, capisci che la soluzione migliore è che sparisse totalmente: fanno terra bruciata ovunque passano.

 

Grazie a tutte le persone che hanno contribuito a questo articolo. Testimonianze di Vittima di abuso narcisistico.

Pamela

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Dott.ssa Pamela Busonero

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