Pamela Busonero, Psicologa e Psicoterapeuta

  1. Home
  2.  » 
  3. Disturbi Psicosomatici
  4.  » Febbre psicosomatica. È il corpo che parla?

Febbre psicosomatica. È il corpo che parla?

da | Disturbi Psicosomatici

Quando la febbre è figlia dello stress

Loredana, 19 anni, mi ha chiesto una consulenza perché da qualche mese, tutte le sere, le sale la temperatura corporea. La mattina poi, quando si sveglia, non ha più niente. Ha fatto vari esami ed accertamenti fisici ed il medico le ha confermato che, sul piano fisico, non ci sono problemi. Si parla quindi di febbre psicosomatica.

Già dal primo colloquio ho potuto constatare che la ragazza stava passando un periodo molto stressante: aveva appena concluso l’esame di maturità, vissuto con molta ansia, e adesso sta studiando per l’esame di ammissione alla facoltà di medicina.

Fare il medico è sempre stata la sua grande passione ed in questo periodo si sta confrontando con la paura del fallimento.

Cos’è la febbre psicosomatica

La febbre è il primo metodo che il nostro organismo adotta per contrastare un’aggressione batterica o virale.

Anche se spesso è vista come un fastidio, è una risposta sana poiché il nostro sistema immunitario sta reagendo per combattere qualcosa di nocivo.

Quando questa compare spesso e non scende è sempre bene prima di tutto consigliarsi con uno specialista e non adottare misure “fai da te”. Se, per esempio, la febbre è molto alta e si accompagna a rigidità della nuca è bene rivolgersi al pronto soccorso (potrebbe essere meningite).

Al contrario, se dopo vari accertamenti ci rendiamo conto di non avere problemi di natura organica, possiamo attribuire allo stress la causa di questo continuo innalzamento di temperatura: a volte si parla di traumi, shock emotivi o periodi particolarmente faticosi.

Spesso il nostro corpo capisce prima del nostro cervello quand’è il momento di fermarsi, mettere un limite, “bruciare” determinati pensieri o rimuginii eccessivi, prendere distanza da determinate persone o emozioni destabilizzanti. Se questo non ci è chiaro agli occhi, ci manderà diversi segnali, uno di questi potrebbe essere proprio la febbre (altri segnali sono ansia, attacchi di panico, ect…).

Comprendere il messaggio che il corpo ci manda

Come scritto sopra, la febbre non è solo una reazione biologica. A volte dietro si cela un messaggio che bisogna capire.

Potrebbe essere una risposta alle emozioni trascurate, a dinamiche familiari complesse o situazioni sociali particolarmente stressanti.

Quindi dietro all’aumento della temperatura ci sono tantissimi significati che vanno oltre quelli biologici.

In psicosomatica la febbre è considerata una reazione del nostro organismo che ci mette davanti alla condizione che siamo arrivati al limite massimo di sopportazione e che è giunto il momento di affrontare il problema, a volte semplicemente fermandoci per riflettere con tranquillità (non a caso quando abbiamo la febbre bisognerebbe stare a letto).

Altre volte potrebbe essere una rabbia inespressa che non trova sfogo in altri modi. Non riuscendo ad esprimersi, il corpo “arde” e la temperatura sale.

Non è quindi una malattia, semplicemente è un modo dell’organismo di sfogare l’energia bloccata: una vitalità che chiede spazio.

Cosa fare se la tua febbre è psicosomatica

  • Prova a chiederti cosa è che non va della tua vita. Forse è il momento di cambiare qualcosa. Spesso la febbre arriva proprio nel momento in cui bisogna liberarci da situazioni che ci stanno strette. Se non possiamo cambiare qualcosa bisognerà trovare comunque la maniera di stare bene in quell’ambiente/situazione.
  • Trova il modo per esprimere le emozioni e creati uno spazio dove puoi stare bene. Emozioni forti come rabbia, paura, se mal gestite verranno sfogate con la febbre. In questo caso la febbre ha il significato di buttare fuori, “infiammare” la nocività delle sensazioni provate diventando così il mezzo per contrastare frustrazione e contraddizione tra ciò che desideriamo essere e ciò che realmente siamo (spesso accade anche durante l’adolescenza).
  • Concediti una tregua. Quando è lo stress che arde il nostro organismo ci sta dicendo che è il momento di concedersi una pausa. Prenditi qualche momento per rilassarti, programma una vacanza, un week end fuori, passa del tempo all’aria aperta.
  • Rivolgiti ad uno psicoterapeuta. Se la febbre non passa probabilmente ancora non hai capito il messaggio che ti sta mandando. Un percorso psicologico ti aiuterà ad avere un quadro più limpido e focalizzarti sui veri obiettivi da raggiungere. Per maggiori info qui puoi trovare i miei contatti.

Come ti senti dopo aver letto questo articolo?

Guarda i risultati!

Loading ... Loading ...
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (7 voti, media: 3,71 su 5)
Loading...

Dott.ssa Pamela Busonero

Psicologa Psicoterapeuta, riceve a Firenze in Piazza Indipendenza 21

Guarda su maps

 Altri articoli

Narcisismo ovunque. Ma siamo davvero sicuri?

Narcisismo ovunque. Ma siamo davvero sicuri?

Narcisismo ovunque Oggi sembra che la parola narcisismo sia sulla bocca di tutti.C’è chi parla di “abuso narcisistico” come se fosse la spiegazione di qualsiasi relazione difficile. E c’è chi invece sostiene che non esista affatto, liquidando tutto come esagerazioni o...

Mi provoca e poi mi fa passare per pazza

Mi provoca e poi mi fa passare per pazza

Mi provoca e poi mi fa passare per pazza Oggi voglio raccontarti una storia di una mia paziente. È arrivata in terapia con una grave depressione. Sposata, con quattro figli, lavorava la sera per mantenere tutta la famiglia. Il marito aveva perso il lavoro e non...

Gruppo di psicoterapia per elaborare i traumi

Gruppo di psicoterapia per elaborare i traumi

Trasformare le Ferite di Abbandono: Un Percorso di Psicoterapia in Gruppo per Chi ha Amato Troppo e Ricevuto Troppo Poco Quando il dolore non se ne va Ci sono dolori che non passano con il tempo. Restano silenziosi, ma profondi. Dolori che si riattivano ogni volta che...

Perché mi tratta bene a volte e male altre?

Perché mi tratta bene a volte e male altre?

Perché mi tratta bene a volte e male altre? “Mi cerca solo quando sto per allontanarmi.” “Mi ignora per giorni, poi torna affettuoso come se nulla fosse.” “Quando è presente, è tutto meraviglioso. Poi sparisce, cambia tono, diventa freddo. E io resto a chiedermi cosa...

4 Commenti

  1. Virginia

    Sono interessata alla pubblicazione sull ansiA

    Rispondi
  2. Giardullo

    Non ci ha detto com’è andata a finire con Loredana…

    Rispondi
    • Pamela Busonero

      Abbiamo lavorato sulla sua paura del fallimento, e sulla gestione dell’ansia e dello stress. Ha cominciato pian piano a stare meglio e ha capito che pretendeva troppo da se stessa.
      Dopo qualche mese la febbre le è passata.

      Rispondi

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.