La Pesantezza nel Training Autogeno

Primo esercizio (fondamentale): Pesantezza

Il primo esercizio, cioè “la pesantezza”, si inizia dopo aver eseguito quello dell’induzione alla calma ed al rilassamento.

Si ascolta – a partire dalla testa, arrivando ai piedi – lo stato della muscolatura degli organi più importanti come, ad esempio, quelli della nuca, cuoio capelluto, collo, spalle, schiena, petto, ventre, braccia (fino alle dita), glutei, cosce, gambe, etc.

Trovandone alcuni in tensione, se si è assunta un’adeguata postura, possono venire volontariamente rilassati. Come in tutti gli altri esercizi teniate sempre presente che potrete tranquillamente interrompere la pratica in qualsiasi momento passando direttamente all’esercizio di ripresa. Continue reading “La Pesantezza nel Training Autogeno”

Il Calore nel Training autogeno

Secondo esercizio (fondamentale): Calore

Come in tutti gli altri esercizi si tenga sempre presente che si potrà tranquillamente interrompere la pratica in qualsiasi momento passando direttamente all’esercizio di ripresa.

In genere già durante l’esercizio precedente (quello della pesantezza) si inizia a percepire, sebbene solo in alcune parti del corpo, la sensazione del caldo (scopo del presente esercizio). Ciò avviene perché lo stato di rilassamento muscolare ha ormai raggiunto il livello ottimale.

Quelle sensazioni di formicolio (un formicolio assai profondo, diverso da quello che generalmente conosciamo ed assai piacevole), la percezione di una migliore irrorazione sanguigna e l’incremento della forza pulsante del cuore nelle varie parti del corpo ed in zone assai ben localizzate, indica che il corpo è pronto per l’esercizio del calore. Continue reading “Il Calore nel Training autogeno”

Il Cuore nel Training autogeno

Terzo esercizio (serie dei complementari): Cuore

Come in tutti gli altri esercizi si tenga sempre presente che si può tranquillamente interrompere la pratica in qualsiasi momento passando direttamente all’esercizio di ripresa.

I due esercizi precedenti – quelli fondamentali, cioè pesantezza e calore – riescono già da soli a produrre una buona “commutazione” e, quindi, un sensibile smorzamento di alcune sintomatologie, che talvolta possono anche venire completamente abbattute.

Le sensazioni di calma, pesantezza e calore, già presenti all’inizio di questo esercizio, vengono trasmesse anche al sistema cardiovascolare grazie al rilassamento totale del corpo ed alla conseguente dilatazione dei vari vasi sanguigni. Si ottiene così una migliore irrorazione dei vari organi ed un maggiore apporto di ossigeno al cuore stesso. Continue reading “Il Cuore nel Training autogeno”

Il Respiro nel Training autogeno

Quarto esercizio (serie dei complementari): Respiro

Come in tutti gli altri esercizi si tenga sempre presente che si potrà tranquillamente interrompere la pratica in qualsiasi momento passando direttamente all’esercizio di ripresa.

La principale funzione del sistema respiratorio è quella di ossigenare il sangue e quindi di espellere l’anidride carbonica in esso formatasi in seguito alle irrorazioni degli innumerevoli organi del corpo. Continue reading “Il Respiro nel Training autogeno”