Meditazione con la candela

Meditazione con la candela

Questa è una semplice tecnica di meditazione che si può fare tranquillamente in casa con il solo utilizzo di una qualsiasi candela.

“Sedetevi comodamente in terra in una stanza buia e silenziosa, accendete una candela e posizionatela ad una ventina di cm da voi. Cominciate a fissare la candela e nel mentre ascoltate il vostro corpo. La schiena non deve essere appoggiata al muro, cercate di sorreggervi da soli. Da adesso in poi cercate di non perdere il contatto visivo con la candela. Respirate, sentite il respiro che entra ed esce dai polmoni, senza cercare di modificarlo. Sentite la luce della candelache vi scalda, lasciate che il suo tepore vi riempia completamente. Quando si affacciano dei pensieri, senza giudicarli, senza cercare di scacciarli a tutti i costi, immaginate di collocarli dentro un palloncino ed immaginateli salire pian piano. Tenete gli occhi fissi sulla candela, non lasciate che l’immagine diventi doppia. Continuate per 15 minuti, poi chiudete gli occhi e state altri 15 minuti con gli occhi chiusi, ascoltando semplicemente e senza giudicare il vostro respiro ed il vostro corpo”.

Potrebbe capitare, soprattutto le prime volte, di perdere la concezione del tempo. Io per risolvere questa piccola difficoltà consiglio di procurarsi due tracce di musica rilassante che durino l’una 15 minuti (per esempio, musiche di Dan Gibson riproducono suoni di natura, sono lunghe e non invadenti) per scandire in questa maniera il tempo.

Questo tipo di Meditazione può aiutare a ritrovare pace, tranquillità, e quindi allontanarci dallo stress e dall’ansia. Prendiamoci una mezz’ora al giorno per noi stessi: la mattina prima di iniziare le varie attività quotidiane, o la sera prima di andare a dormire.

Attraverso la concentrazione su di un punto la nostra mente si inizierà a calmare: si interromperanno i pensieri e cominceremo a sentire la nostra vera essenza, aumentando la consapevolezza di noi stessi.

Chiudendo poi gli occhi passeremo ad una ulteriore quiete interiore. All’inizio la nostra mente continuerà a distrarsi, a fuggire, ed in alcuni casi ci potremmo addormentare, ma con la pratica diverremo presto capaci di sfruttare al meglio questa pratica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *