Disturbo Post Traumatico da Stress

Cos’è

“Nulla sarà mai più come prima”; “Non ce la faccio più, è passato ormai del tempo, ma sento l’impossibilità ad uscirne”; “Vorrei non pensarci ma, al primo rumore forte, il cuore mi batte all’impazzata”.

Si parla di Disturbo Post Traumatico da Stress quando perdurano per più di un mese reazioni emotive, fisiche e psicologiche disturbanti dopo l’esposizione ad un evento traumatico. Nonostante sia passato molto tempo il ricordo è ancora vivo, come se tutto fosse successo ieri.

La persona tenta di scacciare i ricordi ma questi affiorano continuamente con la stessa intensità emotiva di allora. Soffrire è naturale, tutti abbiamo momenti di intensa felicità come di lancinante tristezza.

Il problema è quando la ferita dell’anima non si rimargina ed il cuore non riesce a smettere di sanguinare. Nella maggior parte dei casi, quando un individuo è esposto ad un trauma, è capace a rielaborare e quindi a digerire tutte le percezioni e le emozioni disfunzionali. A questo punto potrà parlare dell’evento senza che questo crei dolore. L’informazione è in questo modo elaborata in modo adeguato. Non sempre, purtroppo, il nostro cervello reagisce così.

A volte il trauma attiva il sistema neurovegetativo: il corpo si difende come può e prepara la persona al pericolo imminente, mantenendola in uno stato di costante arousal (difficoltà nell’addormentamento, irritabilità,vigilanza costante, etc…).

La Psicoterapia e soprattutto l’EMDR riuscirà la persona ad uscire da questo incubo.

Sintomi

  1. l’evento viene rivissuto in uno dei seguenti modi: ricordi spiacevoli ricorrenti e intrusivi dell’evento, che comprendono immagini, pensieri o percezioni (nei bambini può presentarsi con giochi ripetuti in cui vengono espressi temi riguardanti il trauma); sogni spiacevoli ricorrenti dell’evento; agire o sentire come se l’evento traumatico si stesse ripresentando; disagio psicologico intenso all’esposizione a fattori scatenanti interni od esterni che simbolizzano qualche aspetto dell’evento traumatico.
  2. evitamento persistente degli stimoli associati con il trauma: sforzi per evitare pensieri associati con il trauma; sforzi per evitare attività, luoghi o persone che evocano ricordi del trauma; incapacità di ricordare qualche aspetto importante del trauma; affettività ridotta; sentimenti di distacco verso gli altri; diminuzione delle prospettive future.
  3. sintomi persistenti di aumento arousal: difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno; irritabilità o scoppi di collera; difficoltà a concentrarsi; ipervigilanza; esagerate risposte di allarme.

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